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Acido e alcalino: cosa significano davvero questi termini

Avatar di Francesco Faraoni Francesco Faraoni7 ore ago13 min

Dal punto di vista chimico, “acido” e “alcalino” sono termini riferiti a comportamenti specifici delle sostanze, soprattutto quando sono disciolte in acqua. Capire questi termini significa leggere meglio molti fenomeni quotidiani: perché l’aceto reagisce con il bicarbonato, perché alcuni detergenti sgrassano, perché il pH della pelle è diverso da quello di una soluzione di soda, o perché il sangue umano deve mantenere un equilibrio molto controllato.

La parola “acido” deriva dal latino acidus, con il significato di aspro, pungente, acre. La radice rimanda all’esperienza sensoriale più immediata: il gusto acido dell’aceto, del limone, della frutta acerba. 

Il termine “alcalino” è legato alla parola “alcali”, che deriva dall’arabo al-qalī, riferito alle ceneri, in particolare alle ceneri di alcune piante ricche di sali. Da queste ceneri si ottenevano sostanze capaci di reagire con gli acidi e di produrre effetti diversi da quelli delle sostanze dal gusto aspro.

Acido e Base

In modo semplice, un acido è una sostanza che in acqua può aumentare la concentrazione di ioni idrogeno, spesso rappresentati come H⁺. In realtà, in soluzione acquosa il protone non resta “nudo”, ma si associa all’acqua formando lo ione idronio:

H⁺ + H₂O → H₃O⁺

Per questo, nelle spiegazioni più accurate, si parla spesso di H₃O⁺ più che di H⁺ isolato. Un esempio comune è l’acido cloridrico, che in acqua si dissocia liberando ioni:

HCl + H₂O → H₃O⁺ + Cl⁻

Un altro esempio quotidiano è l’acido acetico, presente nell’aceto. La sua formula è CH₃COOH. È un acido debole, perché in acqua non si dissocia completamente:

CH₃COOH + H₂O ⇌ CH₃COO⁻ + H₃O⁺

Il simbolo indica un equilibrio: una parte delle molecole si dissocia, un’altra resta nella forma non dissociata. Questo è uno dei motivi per cui non tutti gli acidi hanno la stessa forza.

Mentre, una base è una sostanza che può ridurre la concentrazione di ioni H₃O⁺ oppure aumentare quella degli ioni ossidrile, indicati come OH⁻. Una sostanza alcalina è quindi una sostanza che in acqua manifesta comportamento basico. Un esempio classico è l’idrossido di sodio:

NaOH → Na⁺ + OH⁻

Gli ioni OH⁻ possono reagire con gli ioni H₃O⁺ formando acqua:

H₃O⁺ + OH⁻ → 2H₂O

Questa reazione è alla base della neutralizzazione tra un acido e una base.

Anche il bicarbonato di sodio, NaHCO₃, ha un comportamento debolmente basico e può reagire con gli acidi. Per esempio, con l’acido acetico dell’aceto produce acetato di sodio, acqua e anidride carbonica:

CH₃COOH + NaHCO₃ → CH₃COONa + H₂O + CO₂

La CO₂ è il gas responsabile della schiuma e dell’effervescenza che si osservano quando aceto e bicarbonato vengono mescolati.

pH acido e basico

Il pH è una scala che aiuta a descrivere quanto una soluzione acquosa sia acida, neutra o basica. In modo semplificato, una soluzione con pH inferiore a 7 è acida, una con pH vicino a 7 è neutra, una con pH superiore a 7 è basica o alcalina. L’acqua pura, in condizioni standard, viene considerata neutra. Il succo di limone e l’aceto sono acidi. Soluzioni come acqua e bicarbonato o alcuni detergenti possono essere debolmente o fortemente alcaline, a seconda della composizione.

È importante però evitare una semplificazione: il pH riguarda le soluzioni acquose e non basta, da solo, a stabilire se una sostanza sia sicura, utile, irritante o pericolosa. Una sostanza molto acida o molto basica può essere corrosiva; ma esistono anche acidi deboli comunemente presenti negli alimenti e basi deboli usate in contesti domestici. La concentrazione, la modalità d’uso e il contesto fanno la differenza.

La reazione tra un acido e una base

Quando un acido e una base reagiscono, può avvenire una neutralizzazione. In molti casi si formano acqua e un sale. Un esempio semplice è la reazione tra acido cloridrico e idrossido di sodio:

HCl + NaOH → NaCl + H₂O

Il sale prodotto, in questo caso, è il cloruro di sodio, cioè il comune sale da cucina, anche se questo non significa che la reazione sia domestica o da riprodurre senza competenze: l’acido cloridrico e l’idrossido di sodio concentrati sono sostanze pericolose. La neutralizzazione non va immaginata come una “cancellazione magica” del rischio. Dipende dalle quantità, dalla concentrazione, dal calore sviluppato, dai prodotti che si formano e dalle condizioni della reazione.

Indicatori acido-base

Gli indicatori acido-base sono sostanze che cambiano colore in base al pH della soluzione. La cartina al tornasole è l’esempio più noto: può diventare rossa in ambiente acido e blu in ambiente basico. Anche alcuni pigmenti naturali, come quelli presenti nel cavolo rosso, cambiano colore a seconda dell’acidità o basicità dell’ambiente. Gli indicatori sono utili perché trasformano una proprietà invisibile, la concentrazione relativa di certe specie chimiche in soluzione, in un segnale visibile. Per questo vengono usati nella didattica, nei laboratori e in alcune procedure analitiche.

Il nostro corpo utilizza ambienti con pH diversi.

  • Lo stomaco è fortemente acido perché l’acidità contribuisce alla digestione e alla difesa contro molti microrganismi ingeriti.
  • La pelle ha un pH leggermente acido, utile per la sua funzione barriera.
  • Il sangue, invece, mantiene il suo pH entro limiti molto stretti grazie a sistemi tampone, respirazione e funzione renale.

Capire acidi e basi aiuta a interpretare molti fenomeni comuni.

  • Il limone rallenta l’imbrunimento di alcuni frutti tagliati perché modifica l’ambiente chimico e interferisce con processi ossidativi ed enzimatici.
  • Il bicarbonato reagisce con ingredienti acidi producendo anidride carbonica, utile nella lievitazione chimica.
  • I detergenti alcalini possono aiutare a rimuovere grassi e residui organici.
  • Alcuni prodotti acidi sono usati per contrastare depositi calcarei.

Fonti principali consultate
IUPAC Gold Book, voci su acid–base indicator e acid dissociation constant.
Oxford Dictionary of Science, voce “acid” e concetti collegati ad acidità, basi, pH e neutralizzazione.
Treccani, Vocabolario, voce “alcali”.
Online Etymology Dictionary, voci “acid”, “alkali” e “alkaline”.
Manuali e testi di chimica generale per la definizione introduttiva di acidi, basi, pH e reazioni di neutralizzazione.

Fonte immagine copertina: By AGeremiaOwn work, CC BY-SA 4.0, Link

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Francesco Faraoni

Laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico, è autore di contenuti divulgativi su salute, cultura scientifica, benessere e stili di vita.

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A cura di Francesco Faraoni

Content Writer e SEO Specialist, con formazione tecnico-scientifica e laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico.

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